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Sai cosa succede al tuo corpo quando è sotto stress?

A tutti è capitato di dire “sono stressato” oppure “sono stressata”, perché ci sentiamo sotto pressione per una serie di eventi e magari avvertiamo uno o più malesseri fisici. Ma cosa accade esattamente al nostro organismo quando siamo sotto stress? Per saperlo, continua a leggere…

La visione più classica e consolidata della risposta dell’organismo allo stress ruota intorno all’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene; in pratica è come se lo stress desse il via ad un percorso a staffetta all’interno del nostro corpo a partire da una ghiandola che si trova nel nostro cervello, l’ipotalamo, passando per una seconda ghiandola cerebrale, l’ipofisi, per arrivare ad una terza ghiandola, il surrene, che si trova sopra i nostri reni.

Ti sembra incredibile che lo stress possa coinvolgere così tanto di noi? Non lo é…

Secondo questo schema l’ipotalamo, , stimolato dalla corteccia cerebrale, in condizioni di stress sintetizza e libera un ormone chiamato CRH  (il primo testimone della staffetta) che attraverso il sangue raggiunge la ghiandola ipofisi, dove induce la sintesi e liberazione di un altro ormone, l’ACTH (il secondo elemento della staffetta). Quest’ultimo, sempre attraverso il sangue, il surrene, dove l’ACTH stimola la sintesi e la liberazione di ormoni steroidei, soprattutto cortisolo (ecco il terzo elemento della staffetta), che sono gli agenti finali della risposta allo stress.

Mentre “normali” livelli di steroidi sono alla base del mantenimento dell’equilibrio chimico dell’organismo, gli alti livelli raggiunti durante lo stress inducono diverse modificazioni della sua attività.

Quello che succede nello stress prolungato, o dopo uno stress acuto importante, è che gli steroidi finiscono con l’essere essi stessi causa di danno.

A grandi linee, due risultano essere i tipi diversi di azione dannosa degli steroidi: una periferica e una sul sistema nervoso centrale.

A livello periferico gli steroidi inducono una serie di effetti sul sistema immunitario che si traducono, con alcune eccezioni, in una diminuzione della capacità del nostro organismo di difendersi, e quindi succede che ci ammaliamo più frequentemente, ovvero aumentano infezioni, eczemi, causati da virus o batteri, o semplicemente dall’infiammazione stimolata dal cortisolo.

L’effetto a livello del sistema nervoso centrale non è di minore entità, anche se risulta meno appariscente per il modo subdolo che ha di manifestarsi.

In caso di stress acuto il danno può non sussistere o essere transitorio, mentre nello stress cronico, la permanenza per lungo tempo di alti livelli di steroidi (il cortisolo, ricordi???) a livello del sistema nervoso centrale, può portare danni anche molto gravi.

Il danno più evidente e meglio dimostrabile nell’essere umano, consiste in una più o meno marcata perdita di memoria.

Statisticamente, le donne sembrano essere più sensibili all’attività degli ormoni prodotti nel nostro organismo in situazioni di stress, e questo le espone ad un rischio più elevato per quanto riguarda la probabilità di soffrire di depressione, ansia ed altri disturbi rispetto agli uomini.

Su tutto questo sicuramente si può intervenire, attraverso il supporto della psicologia, della naturopatia e delle tecniche di rilassamento, in maniera integrata, professionale e del tutto rispettosa della persona nella sua globalità.

D.ssa Elena Tigli

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